Giro, faccio cose, vedo gente, ho in mente progetti...
Per un po' lascio questo blog, solo per un po' tranquilli. Sono in giro per la rete con la mia vera identità. FATEMI L'IN BOCCA AL LUPO!
A fresto friends! ;)
Il corso è iniziato stamattina, puntuale alle 9 nel caldo africano di una Roma rovente.
La mattinata è trascorsa in un giro di presentazioni dei partecipanti in cui ho potuto constatare tristemente l'agonia in cui versa il mercato del lavoro e in particolare quello riservato ai giovani: stage su stage non retribuiti, master inutili ma pagati fior di quattrini, precariato, disoccupazione, lavoro sommerso e non regolarizzato grazie al quale si riesce ad arrivare a fine mese.
Oltre a queste considerazioni politico economiche, ho potuto constatare con piacere che la mia timidezza e il mio livello di socialità sono progrediti in maniera sorprendente: mi sono presentata senza esitazione, ho posto varie domande ai professori, nell'ora di pausa pranzo ho conversato piacevolmente con le mie future colleghe. Beh devo dire che questa è stata la vera soddisfazione della giornata, niente male per il vecchio lupo solitario che si cela dentro di me!
Puntuale alle 10, nel bel mezzo della lezione, ha chiamato mia madre. Io, ingenua quale sono, ho pensato che premurosamente si volesse informare sulla mia nuova avventura... e invece voleva solo leggermi il suo bollettino medico giornaliero. E ancora una volta ho avuto la triste conferma che ormai i nostri ruoli si sono invertiti: lei è diventata la bambina da curare e coccolare e io sono la madre responsabile e accogliente che deve ascoltarla. E' un ruolo che mi sta stretto ogni giorno di più e che a capo chino accetto, perchè gli eventi non si possono cambiare ma solo dignitosamente accettare.
Il calendario dei miei prossimi mesi sarà più o meno questo: lezione 9-18 e studio 20-24; i week end e tutto il mese di agosto dedicati agli ultimi esami e alla stesura della tesi; intanto ho già la data del prossimo ricovero milanese di mia madre (il 21 agosto); e la mia amata amica di infanzia ha deciso che sarò io la testimone del suo matrimonio il 30 agosto.
Dire che mi aspettano mesi intensi è un eufemismo. Dire che sono molto preoccupata è dire poco.
Vado in gelateria: voglio affogare dentro il variegato nutella.
Sono una stronza classista.
Il ragazzo di cui vi parlavo nel post precedente fa il salumiere. Oggi durante una lunga passeggiata in solitaria per le vie di Roma mi sono ritrovata a pensare che non potrò mai stare con un salumiere, che deve essere una storia estiva, che non mi ci devo legare ecc ecc ( e ci tengo a precisare, per farvi capire a che livello di seghe mentali arrivo, che la storia non è neppure ancora iniziata).
E così in un attimo arrivano i cambiamenti che desideravi da tempo.
- Ho trovato casa. Mi hanno chiamato vecchi amici dicendomi che si liberava una stanza da loro: la zona è bella, la compagnia anche, il prezzo è accessibile e soprattutto ho evitato la trafila e lo stress dovuto alla ricerca della casa. Ho avuto una gran bella botta di culo, diciamolo ogni tanto... che lamentarsi sempre non fa bene!
- Venerdì inizio un corso di formazione professionale, mi hanno comunicato in mattinata che sono nona in graduatoria. E' un progetto a cui tenevo da tempo, è impegnativo ed è incluso uno stage. Ciò che mi serviva in questo momento.
- Ho "rimorchiato" ad una festa, un tipo molto molto carino.
DA LEGGERE FINO ALLA FINE!
Secondo lo studio, la donna apprezza più la qualità che la quantità
e ha un atteggiamento negativo nei confronti delle "one night stands"

LONDRA - Alcuni diranno di averlo sempre saputo, ma ora c'è anche la prova scientifica: il sesso "casuale", ovvero l'avventura senza legami affettivi, piace più agli uomini che alle donne. Il maschio è stato biologicamente predisposto per trarre piacere anche da relazioni occasionali, mentre la donna apprezza più la qualità della quantità: e la ragione, sei i due sessi oggi ragionano così, è che l'evoluzione della specie ha favorito in entrambi uno sviluppo di questo genere. A sostenerlo è uno dei primi studi accademici condotti sull'argomento: una ricerca effettuata dalla professoressa Anne Campbell della Durham University, ora pubblicata dalla rivista
Human Nature, di cui il quotidiano londinese
Independent pubblica un'anticipazione.
Studiando le reazioni di uomini e donne al sesso occasionale, la psicologa della Durham University ha concluso che l'evoluzione ha sviluppato nelle donne un atteggiamento negativo verso relazioni come le cosiddette "one night stands", le avventure che durano una sola notte. Altrimenti le donne esprimerebbero pareri positivi su questo genere di rapporti, anziché dire che si sentono usate o non lo rifarebbero.
La studiosa basa le sue conclusioni su un sondaggio condotto su internet di 1783 uomini e donne che ammettono di avere avuto, appunto, "one night stands": l'80 per cento degli uomini esprime sensazioni positive, dicendo di essere contenti, di avere avuto piena soddisfazione sessuale e di sentirsi fisicamente meglio; mentre solo il 54 per cento delle donne esprime sensazioni simili.
"L'evoluzione spesso agisce attraverso emozioni positive o negative che ci spingono ad un certo comportamento o a rifiutarne un altro", osserva la professoressa Campbell. "Di fatto le emozioni ci spingono su un cammino che si è dimostratto vantaggioso per i nostri antenati. Se le nostre progenitrici avessero tratto vantaggi dalle relazioni di sesso casuale, oggi le giudicherebbero positivamente come fanno i maschi".
La studiosa spiega così una simile scelta evolutiva: "Erano le donne a dover allevare i figli ed era perciò nel loro interesse scegliere attentamente un partner e agire in modo da assicurarsi che questi non pensasse che il figlio che portavano in grembo era di un altro uomo, né che esse potessero tradirlo, così egli avrebbe continuato a proteggere il focolare domestico e la famiglia".
Ma anche questo approccio si sta, è il caso di dire, evolvendo, come ammette la medesima ricercatrice: "Recentemente, nuovi studi nel campo della biologia affermano che le donne potrebbero avere vantaggi dal fare sesso con svariati uomini anziché con uno solo. Ciò aumenterebbe, infatti, la diversità genetica dei figli. E se l'uomo di buona qualità a un certo punto, indispettito, decidesse di andarsene, loro avrebbe comunque conservato i suoi geni per un figlio".
Insomma, bisogna concludere che gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere, oppure entrambe le specie abitano lo stesso pianeta, con comportamenti oggigiorno sempre più simili? L'
Independent sottolinea che un sondaggio, da cui risulta che l'80 per cento degli uomini e il 54 delle donne apprezza le "one night stand", può anche portare a una conclusione opposta a quella della succitata ricercatrice: la maggioranza di uomini e donne, si è tentati di dire, vede di buon occhio le avventure di sesso. Se poi c'è dentro anche un po' d'amore, tanto meglio.
(
26 giugno 2008)
www.repubblica.it
Ogni tanto faccio questo giochino: scrivo su un foglio cosa voglio "ottenere" tra sei mesi. Poi trascorsi i mesi in questione vado a ricontrollare i risultati raggiunti.
Allora il 23 dicembre 2008 voglio:
- essere laureata
- pesare 59 kg
- guadagnare 1200 euro al mese
- disporre di una macchina per le mie uscite serali
- avere un gruppo di amici "fisso" con cui uscire
- amare ed essere amata.
scusate questa cosa patetica ma la partita di ieri mi ha sconvolto! :-D