mercoledì, 06 agosto 2008

Ma il divieto di dire cazzate? non ci ha mai pensato?

margot80 alle ore 21:09 | politica, no comment, ordinaria follia, attimi, disinformazione, ioodioberlusconi
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mercoledì, 16 luglio 2008
margot80 alle ore 18:10 | no comment, ordinaria follia, love love love, caxxate
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martedì, 17 giugno 2008

Se vi doveste trovare dalle parti di Ascot per la nobilissima e antichissima corsa di cavalli inglese ricordatevi di mettere le mutande!!!!!!!!! Non si sa mai: potreste anche dimenticare questo piccolo particolare...

LONDRA - «No slip, no party», almeno ad Ascot. Per le gare di quest'anno di una delle corse di cavalli più antica d'Inghilterra e famosa un tempo per essere occasione unica per lo sfoggio di stravaganti cappellini, gli organizzatori hanno avvertito che ci sarà una sorta di «rivista vestiario».

BANDITO ANCHE L'OMBELICO NUDO - La «fashion police», ovvero gli steward che accolgono gli ospiti, bandiranno dalle tribune reali le signore che rinunciano agli slip sotto gli abiti estivi leggeri o hanno un debole per l'ombelico nudo, le minigonne o le bretelline sottili. All'evento "Royal Ascot", in programma fino al 21 giugno che vedrà tra gli illustri ospiti la regina Elisabetta, i rappresentanti di Sua maestà sottolineano che l'abito di ordinanza è il «formal day dress» e tutto il resto non è bene accetto perché non appropriato. A chi non si adegua, verrà chiesto di lasciare il "Royal Enclosure" e di riconsegnare il badge per l'accesso.

www.corriere.it

margot80 alle ore 15:32 | ordinaria follia
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martedì, 10 giugno 2008

Oggi ho conversato.
Oggi ho conversato con l'autista dell'autobus.
Oggi ho conversato di filosofia con l'autista dell'autobus.

Lui è agnostico, io anticlericale. Lui crede nel big bang, io nell'origine del mondo dalla mano di Dio. Mi ha detto che ho i tratti della personalità di San Tommaso.

Poi ad un certo punto mi ha chiesto notizie sul mio ragazzo e sul mio numero di telefono. Gli ho detto che entrambe le cose esistono ma solo come entità astratta non fisica.

Ha riso tanto dopo questa mia risposta.

Non sono bella ma piaccio. Piaccio soprattutto agli over 40.

margot80 alle ore 23:29 | ordinaria follia, ci sono giorni
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domenica, 08 giugno 2008

              Bancomat

Era una tranquilla domenica pomeriggio: un pranzo in compagnia, due chiacchiere su una panchina tra pettegolezzi e anedotti della settimana. Ci salutiamo e i pod nelle orecchie mi incammino verso casa.

Arrivo davanti al bancomat. Che faccio prelevo ora o dopo? Ora dai.

E' l'inizio della fine.

Inserire codice segreto. Ok. Fatto.

Attendere prego, operazione in corso. Attendere prego, operazione in corso.  Attendere prego, operazione in corso.

Mi inizio ad insospettire e sbircio timidamente cosa succede al mio vicino di bancomat. Sento il nervosismo salire... ci guardiamo... Anche a te? si anche a me.
OK lo sportello si è ciulato il bancomat. Cosa facciamo?

Cerchiamo qualche numero verde.
Ci risponde: Pronto mutuo, Internet banking, La tua banca on line, il 118, il Papa, mio fratello, la mia amica sulla spiaggia al mare. Ok cambiamo strategia.

Chiediamo alle persone in fila se qualcuno ha un bancomat di quella banca.
Niente. tutti con bancomat diversi, nessuno ci sa dare il numero verde adatto.

Nel frattempo inizia a piovere; passano i carabinieri mentre il mio amico di sventura inizia a prendere a calci lo sportello con relativa richiesta di documenti, passa la mia vicina di casa che mi dice di non uscire così sbracciata con quel vento( ma vaff!), passa un tassista che ci fa compagnia per mezz'ora, passa un vecchietto che ci dice che era meglio quando i soldi li mettevamo sotto il mattone... passa la persona giusta...ohhhhhhhh: cliente della stessa banca con bancomat e numero verde giusto.

Chiamiamo.
Bisogna bloccare la carta: trenta euro a nostro carico. Cioè perdo il bancomat, è colpa mia, pago io. Si rompe lo sportello, è colpa della banca, pago io. Come cazzo funziona scusate????

Il mio vicino mi dice di non arrenderci... aspettiamo. Continua a piovere. Mi offre l'ombrello. Dallo sportello le solite frasi...Attendere prego, operazione in corso.

Sono passate due ore. Mi si scarica il cellulare. Gli si scarica il cellulare .Ora non possiamo nemmeno più chiamare per bloccare la carta.

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Nel frattempo: lui lavora in procura, gioca a calcetto tutti i mercoledì, non ama andare a cinema, vive da solo.

Lucina verde: RITIRARE LA CARTA ENTRO 30 SECONDI.
ehhhhh yuppiiiiiiiiii mi giro verso il mio sportello: niente, non da segnali di vita.
Lo guardo disperata. Dai non ti preoccupare, aspetto con te.
Ci rimettiamo sotto l'ombrello a fissare lo sportello.

Nel frattempo: si chiama Maurizio, romano, 38 anni.

Lucina verde: RITIRARE LA CARTA ENTRO 30 SECONDI.
ehhhhh yuppiiiiiiiiiiii fine di un incubo: anche il mio bancomat viene sputato fuori.

Lui: Bhe festeggiamo?
Io: Un caffè?
Lui: Ok!

... poi ci sarebbe da raccontare come è finita... ma va bhe questa è un'altra storia...

;)

 

 

 

margot80 alle ore 18:37 | ordinaria follia
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domenica, 25 maggio 2008
Ci sono persone che passano sopra il tuo cadavere con un carroarmato, e poi pretendono anche che tu gli dica grazie.
margot80 alle ore 13:34 | ordinaria follia, attimi
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venerdì, 23 maggio 2008

ore 7:15, ricevo questo sms da un mio ex flirt:

Ma lo sai che assomigli alla Franzoni?

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margot80 alle ore 08:52 | ordinaria follia, attimi
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giovedì, 22 maggio 2008

immigrato&precario

 

via

margot80 alle ore 14:24 | politica, ordinaria follia, leultimeparolefamose
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giovedì, 01 maggio 2008

Non ci sono trucchi, non esiste una bacchetta magica, né  esistono pastiglie miracolose: l’ansia si sconfigge solo se si affronta la situazione. Perché più ci diciamo che abbiamo paura, più tendiamo ad evitare la situazione, e quante più volte la evitiamo, tanto più grande diventa l’ansia percepita.È come un cane che si morde la coda. L’ansia se la si sfugge si autoalimenta, e trasforma le nostre piccole paure in montagne insormontabili.Allora, per quanto difficile è la situazione che dobbiamo affrontare non lasciamoci abbattere. Cerchiamo di scomporla in parti più piccole. Se ci focalizziamo sul problema nella sua globalità ci sembra enorme, ma se lo dividiamo e cerchiamo di affrontarlo un pezzo per volta, per quanto difficili i piccoli passi, ci sembreranno comunque più affrontabili. Dandoci una nuova forza, un’energia che va ad alimentare sicuramente la nostra autostima. Ridandoci non solo la sicurezza e fiducia in noi stessi, ma anche, la serenità.

Ok, scomponiamo il problema in piccole parti. 260 pagine in 5 giorni. 52 pagine al giorno.

margot80 alle ore 19:22 | depressione, ordinaria follia, università
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lunedì, 28 aprile 2008

Dopo tre giorni passati chiusa in casa a scrivere il primo capitolo della tesi, stanotte ho sognato il mio relatore... i primi effetti collaterali di uno studio matto e disperato.

E' difficile per me parlare... io racconto fatti, ma le emozioni rimangono sempre nascoste, e capisco che non tutti sono disposti a cercarle.

margot80 alle ore 10:18 | ordinaria follia, tesi, me medesima, seghe mentali notturne
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