domenica, 22 giugno 2008

S. è una mia amica, è laureata e vive a Roma da 5 anni. Viveva a Roma... perchè è tornata nella sua città d'origine per lavorare in un call center: qui non riusciva ad arrivare a fine mese con il suo misero sipendio.

F. è una mia amica, è laureata e vive a Milano. Viveva a Milano: a fine mese tornerà nel suo paesello d'origine perchè metà del suo stipendio a Mialno lo spendeva per l'affitto.

M. è una mia amica, è laureta e ha un master,vive a Milano. Viveva a Milano: l'hanno licenziata e ora tornerà a casa con i suoi a fare la disoccupata.

Le storie di questi giorni mi fanno toccare con mano cosa sta succedendo in Italia in questo periodo. una diaspora, una seconda ondata di emigrazione ... di ritorno verso casa però. Sono spaventata sinceramente: sembra quasi che ci stiano man mano delimitando il territorio e che le differenze tra chi può e chi non può aumentino sempre di più.

E non si fa nulla per cambiare le cose.

margot80 alle ore 11:30 | pensieri, lavoro, amici, depressione, notizie, no comment, lottare, tempi postmoderni
permalink | commenti (6) | commenti (6) (popup)
divisore
giovedì, 12 giugno 2008

Notizia per gli addetti ai lavori che ogni tanto passano di qui:

http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/pubblicit-/pubblicit-/pubblicit-.html

margot80 alle ore 09:33 | lavoro, dediche, tesi, università, tempi postmoderni
permalink | commenti | commenti (popup)
divisore
lunedì, 09 giugno 2008

Qualche tempo fa mi era venuto in mente di creare un blog di buone notizie: basta con tutte queste tragedie sentite in tv o lette sui giornali!

Un post al giorno con una buona notizia, scovata in ogni angolo del mondo.

Eccolo lì: mi hanno fregato!

http://www.fugue.com/pics/goodnews.html

E' la versione positiva di google news in cui la Cina chiede scusa al Tibet, il vaccino per l'Aids è stato trovato, Harry Potter ha un seguito.

Very cool!

margot80 alle ore 15:07 | a me mi piace, cazzeggio totale, tempi postmoderni
permalink | commenti (4) | commenti (4) (popup)
divisore
mercoledì, 21 maggio 2008

Discriminazioni sessuali

Affittasi grande e luminoso appartamento, solo a gay.

margot80 alle ore 09:30 | cerco casa, tempi postmoderni
permalink | commenti (8) | commenti (8) (popup)
divisore
martedì, 20 maggio 2008

Splinder è in manutenzione, twitter è in manutenzione, messenger è in manutenzione, il mio modem è in manutenzione.

Ora mi metto anch'io in manutenzione!

margot80 alle ore 09:56 | tempi postmoderni
permalink | commenti (7) | commenti (7) (popup)
divisore
venerdì, 16 maggio 2008

Mi rivolgo a tutti i giovani che si accingono ad andare all’università. Se volete capire voi stessi, il mondo in cui vivete, fare carriera, avere stabile successo, tornate agli studi classici, alle facoltà di lettere, di lingue e letteratura, alla filosofia. E se fate economia o ingegneria, o medicina, non limitatevi alla vostra specialità, allargate la mente con altre letture, con altri corsi. Leggete romanzi, libri di storia, di filosofia, di sociologia, guardate i grandi film. Seguite le lezioni dei professori più bravi, più profondi, anche se all’inizio fate fatica a capire, anche se dovete studiare di più delle mille e cinquecento ore globali che la riforma vi chiede di non superare. Ignorate questa legge, studiate di più. Imparate a ragionare, ad argomentare.

Non fatevi abbagliare dai corsi di laurea più moderni, dalle specialità della comunicazione, pensando di diventare dei giornalisti famosi, dei cineasti di fama mondiale, dei manager che sanno creare e dirigere grandi imprese. Le lauree triennali della riforma Berlinguer- Moratti, copiata sul modello anglosassone, vi daranno soltanto una informazione di base. Consentitemi di essere franco: uscite ignoranti dai licei e dagli istituti. Non conoscete l’italiano, la letteratura, la storia, la filosofia, la matematica. Non conoscete né la nostra cultura né i grandi filoni della cultura mondiale. I professori più preparati, quando vi sentono parlare, restano smarriti perché si accorgono che non avete nemmeno il vocabolario per capire che cosa dicono. E perciò molti di loro se ne vanno a un corso di livello superiore.

Chi resta, spesso si rassegna a tenere lezioni piatte, elementari. Alcuni, per risparmiare tempo e fatica, non si confrontano mai con voi faccia a faccia in un esame orale. Vi fanno un test in cui i migliori non potranno mai dimostrare il proprio valore. Queste lauree triennali non sono vere lauree, le chiamano così perché la gente vuole il titolo di «dottore» ma, in realtà, spesso sono solo dei diplomi professionali. E non lasciatevi nemmeno abbagliare dal facile successo della televisione. È una strada dove contano molto le conoscenze, i giochi politici. Naturalmente è importante il talento, è possibile un improvviso successo. Che però spesso è effimero.

Tutti elogiano la scienza e la tecnologia occidentali. Ma, nella scienza, i progressi sono dovuti a grandi scienziati che dedicano tutta la vita allo studio e hanno una visione filosofica dell’esistenza. Nella tecnica invece, molti, come diversi manager, sono solo specialisti senza radici culturali, senza spessore, ciechi e sordi a tutto ciò che sta oltre il loro laboratorio. Non capiscono le conseguenze di ciò che fanno. Agiscono come un muratore che lavora a un edificio che non sa a che cosa serva. Così, quando nascono questioni complesse, non le sanno affrontare. Il risultato sono i disastri ecologici, economici, politici. L'Occidente sta subendo un declino culturale. Supertecnico, superspecializzato, affonda nelle chiacchiere e nell’ignoranza. Non fatevi trascinare dalla corrente, cercate almeno voi di porre un freno a questa deriva.


Francesco Alberoni,  Il Corriere della Sera

Mi sono innamorata subito di questo articolo perchè lo trovo così vero e quasi disarmante nela sua semplicità; lo sento mio e vicino a ciò che penso.
A breve concluderò un corso di laurea triennale in Comunicazione d'impresa e Marketing: è un corso interessante, che mi ha fornito alcuni strumenti che spero mi saranno utili lavorativamente, ma è come se mi sentissi un tecnico che conosce gli strumenti ma a cui mancano i contenuti della comunicazione... le parole, le teorie, le date, i personaggi che hanno cambiato la storia.
Sempre di più mi ronza in testa l'idea di concludere il mio percorso universitario con un biennio specialistico della Facoltà di lettere...


margot80 alle ore 11:36 | pensieri, università, me medesima, motivazioni, ci sono giorni, tempi postmoderni
permalink | commenti (15) | commenti (15) (popup)
divisore
giovedì, 03 aprile 2008

ferrara

Ferrara doveva abortire tua madre!
Mangia di -  Tromba di +

Complimenti alle autrici.

margot80 alle ore 10:40 | politica, aforismi, tempi postmoderni
permalink | commenti (11) | commenti (11) (popup)
divisore
martedì, 08 gennaio 2008

Iniziativa clericale assai costruttiva: preghiamo per le vittime dei preti pedofili.

margot80 alle ore 08:37 | pensieri, ordinaria follia, tristezza infinita, tempi postmoderni
permalink | commenti (6) | commenti (6) (popup)
divisore
giovedì, 03 gennaio 2008

rifiutiNAPOLI - Novanta roghi in 12 ore; sei pompieri feriti dallo scoppio di alcuni petardi mischiati ai rifiuti; un bus bruciato a Pianura dai contestatori; sit-in davanti ai cancelli della discarica di Cercola. Bloccato l'ingresso della superstrada a Pozzuoli. E oggi, a Napoli si prevedono oltre 2.000 tonnellate di spazzatura non rimossa.

Sei pompieri feriti. La gente continua a dare fuoco ai cumuli di spazzatura. I vigili del fuoco hanno contato a Napoli e provincia 90 interventi in 12 ore, da ieri sera a mezzogiorno. A Poggioreale, sei vigili del fuoco sono rimasti feriti, uno dei quali è stato costretto al ricovero perchè mentre spegnevano un incendio sono esplosi dei petardi mischiati tra i rifiuti.

Non bisogna andare troppo lontano per indignarsi.
L'Italia che partecipa al G8 non ha gli inceneritori e Napoli,che una volta aveva un Regno,ora ha solo un cumulo di rifiuti.

margot80 alle ore 14:05 | pensieri, politica, ordinaria follia, tempi postmoderni
permalink | commenti (8) | commenti (8) (popup)
divisore
lunedì, 24 dicembre 2007

Cosa dire a mia cognata che mi ha regalato il plaid che Bottega Verde dava in omaggio con un acquisto di 9.90€?

Buon Natale a tutti!

margot80 alle ore 23:38 | pensieri, ordinaria follia, me medesima, lottare, tempi postmoderni
permalink | commenti (24) | commenti (24) (popup)
divisore